Umido di Risalita

Umido di Risalita

Come risanare muri umidi fai da te

Intonaco su parete nord che si stacca

Muri umidi parete nord

Non è raro che le pareti nord delle abitazioni risentano del problema di umidità di risalita.
L’umido di risalita può essere causato da differenti fattori. Sicuramente il fatto che la parete nord è quella più fredda e meno esposta al calore del sole non aiuta il muro ad asciugarsieo.

Muro restaurato da umidità di risalita

Intonaco per Muri Umidi

Una tra le migliori soluzione per i muri umidi è utilizzare prodotti naturali.
In particolare calce naturale e inerti come cocciopesto , metacaolino e zeolite

Alcuni effetti dell'umidità di risalita

L’intonaco che si stacca facilmente è uno degli effetti dell’umidità di risalita, il rasante per muri interni umidi che andremo a utilizzare contine cocciopesto rosso.

Intonaco umido che si stacco

L’intonaco con macchia è un segno evidente che i prodotti per muri umidi non sono stati utilizzati nel modo corretto o proprio non sono stati usati.

intonaco macchiato a casusa di umidità di risalita

Il salnitro: la vera causa

La vera causa, del problema dei muri umidi, con intonaco macchiato e che si stacca, non è l'umidità, è il salnitro.
Il salnitro è il sale che si trovano nel terreno e in alcuni materiali da costriuzione.
Esistono vari tipi di sali, dipende dalla zona in cui è costruito lo stabile, città, campagna o mare.
In vendita esistono decine di prodotti per muri umidi, molti dei quali a base cemento e con additivi chimici.

Ma se la causa è il sale, utilizzare un rasante per muri umidi a cosa serve ?

Il rischio, come spesso accade, è quello di risolvere il problema di una pittura che sfoglia o di un intonaco che si stacca solo temporaneamente. Infatti, una vota che l’umidità di risalita evaporerà, il sale cristallizzerà e danneggerà nuovamente il nostro muro.

Allora come risanare un Muro Umido ?

Una soluzione per eliminare gli effetti dell’umidità di risalita, secondo il mio parere, la più duratura ed ecologica, è utilizzare la “ Calce “.

La calce veniva già utilizzata in edilizia dai Romani. Veniva miscelata con materiali pozzolanici o frammenti di vettovaglie e mattoni che la rendevano idraulica.

Come è possibile che le costruzione di 2000 anni fa siano arrivate fino ai giorni nostri quasi intatta, rispetto ai nostri inonaci che si staccano ? Eppure non avevano la nostra tecnologia e i nostri materiali all’avanguardia.

L’unico cemento per umidità che sia in grado di assolvere al compito è il cemento romano. Una malta di calce e cocciopesto.

Quattro fasi per risanare muri umidi

pulizia muro eliminando tutto il vecchio intonaco

Pulizia intonaco umido

In questa fase è necessario riportare a vista i mattoni del muro da sanificare. Gli strumenti necessari sono: martello e scalpello, trapano scalpellatore, scalpello ad aria e spazzola

Rinzaffo muro umido

Il rinzaffo su un muro da risanare non è sempre necessario, dipende dallo stato del muro e dallo spessore finale dell'intonaco. E' un impasto molto grasso ricco di grassello

Arriccio muro umido

L'arriccio su muri umidi viene eseguito come una normale mano di intonacatura civile ma utilizzando al posto di cemento per umidità una miscela di calce idraulica naturale

rasatura a base grassello e cocciopesto

Intonachino su muro umido

L'intonachino su un muro umido solitamente viene eseguita con prodotti a base cemento. Io ho usato una rasatura per muri interni umidi a base grassello e cocciopesto fine

Prima fase - Pulizia del muro da sanificare

Quando dobbiamo risanare un muro a casua dell’umidità la prima cosa da fare è analizzare vari fattori
– esposizione delle parete umida
– presenza di cantina o vespaio sotto le pareti che si scrostano
– tipo di intonaco utilizzato in precedenza
– tipo di mattone del muro ( pieno, forato, di cemento ecc. )
Ora ci servono alcuni attrezzi per capire quali sono i punti più colpiti dal salnitro.
– con un raschietto possiamo verificare se si stacca solo la vernice
– con un martello e scalpello possiamo picchiettare il muro umido per ascoltare dove suona vuoto
– sempre con lo scalpello stacchiamo l’intonaco friabile
La stonacatura è la prima fare del risanamento del muro, per cui deve essere curata ponendo attenzione a:
– determinare l’altezza del nuovo intonato e tracciare una riga con la livella
– eliminare, utilizzanto un trapano demolitore, tutto l’intonaco, sia quello umido che quello sano
– FONDAMENTALE eliminare tutto il cemento o la scagliola intorno alle cassette elettriche e di derivazione
– spazzolare con una spazzola di acciaio i mattoni sulla superficie e tra le fughe
– eliminare tutto il materiale che sfarina

Se il muro, durante la prima analisi, presenta molte zone in cui si nota il salnitro, dopo la stonacatura è neccario procedere al lavaggio del muro con impacchi che assorbono il sale in eccesso

Soluzione per muri umidi - Intonacare a Calce

  • L’intonaco a base di calce naturale (ovvero senza additivi sintetici o composti cementizi, ma composto solo con legante di calce e inerte naturale) presente i seguenti vantaggi

  • è traspirante ovvero favorisce la traspirabilità della struttura muraria. La calce è circa 10 volte più traspirante del cemento. La traspirabilità dei componenti edilizi è la base della progettazione bioedile, intendendo l’involucro edilizio come una “pelle” tra l’ambiente esterno e quello interno. Per mantenere la traspirabilità è necessario che tutti gli strati del muro lo siano

  • è sano per chi ci vive , l’intonaco a base calce ha un PH pari a 12, ovvero è molto basico ed elimina germi, batteri, muffe grazie al suo alto potere alcalino. Per avere una azione efficace anche le finiture (quindi intonachini o pitture) devono sempre essere in calce. Non rilascia in atmosfera composti nocivi o dannosi per la salute

  • è durevole. Se ben realizzato, grazie alle trasformazioni chimiche che lo riportano ad una consistenza litoide, l’intonaco invece di degradarsi, matura e si stabilizza nel tempo

  • è un buon igroregolatore, soprattutto se associato ad inerti porosi e assorbenti (quali il cocciopesto). E’ ideale nel risanamento dei muri umidi, in quanto agiste da polmone: assorbe l’umidità e la rilascia gradatamente nell’ambiente, riducendo o eliminando muffe e ristagni d’acqua. L’applicazione deve essere in spessore (per aumentare l’effetto polmone)e realizzata in calce idraulica o idraulicizzata, la calce ovvero che completa il suo processo di carbonatazione o maturazione anche in presenza di acqua

Intonaco a calce

Le regole fondamentali quando si applica un intonaco a calce

  •  Il fondo deve essere abbastanza ruvido per fare aggrappare l’intonaco che dobbiamo stendere. Più è ruvido e con buchi più la sabbia deve essere grossa (ad esempio su un muro vecchio irregolare dovremo caricare più spessore di intonaco per livellare, più di un muro nuovo preciso appena fatto.)

  • misurare a volume e non a peso. E’ consigliabile utilizzare un recipiente capiente dove versare il grassello, e segnare il volume raggiunto per poi dosare gli altri component

  • è fondamentale rispettare una sequenza granulometrica, partendo da una sabbia più grossolana sul fondo per arrivare ad una sabbia finissima per la finitura finale.
  • cercare di evitare di mettere troppa acqua (quando si usa grassello non dovrebbe servire) perché l’acqua indebolisce l’impasto. In alternativa aggiungere zucchero, che è un fluidificante (vedi il paragrafo “gli aiutanti della calce”)

  • miscelare sempre gli ingredienti secchi insieme perchè si amalgamino e poi aggiungere i liquidi

    • se possibile preparare gli impasti il giorno prima della stesura in maniera che i diversi materiali si amalgamino tra loro, a meno di non utilizzare un aggregato pozzolanico potente (ad esempio metacaolino)

  • bagnare sempre il muro o il supporto prima di applicare l’intonaco (a meno che lo strato precedente non sia stato appena steso). Questo perchè, altrimenti, il muro o lo strato sottostante si “beve” l’acqua dell’impasto che rimane più debole con rischio di crepe

    • e possibile bagnare primariamente un muro con già dell’intonaco steso con acqua di calce. L’acqua di calce si prepara con 1 parte di grassello e 10 parti di acqua, miscelando velocemente e poi facendo depositare una notte. Il grassello deve essere per forza calcareo (CL) Si usa la parte di acqua chiarificata per far riprendere il fenomeno di presa e legare tra loro i vari strati. L’acqua di calce si usa anche su un intonaco vecchio, prima di nuovi trattamenti perché rigenera il carbonato di calcio. Attenzione a prendere l’acqua cristallina; così non sbianca. Quando hai finito di prendere l’acqua, rimetti acqua nuova, mescoli e lasci riposare

Seconda fase - Rinzaffo del muro da risanare

Il rinzaffo è un intonaco di malta piuttosto liquida con sabbia molto grossa. Rende ruvida la superficie e migliora l’adesione dello strato di intonaco da realizzare successivamente e livella le irregolarità della muro umido. E’ lo strato di fondo, dove si mescola la calce con un inerte di grossa granulometria, da 0 a 4/5 mm (almeno). Di norma la prima mano di rinzaffo è molto grasso ovvero c’è molto grassello rispetto all’inerte (vedi sotto rapporto inerte: legante) . E’ un impasto molto molle che viene letteralmente “lanciato” sul muro per aderire bene. Successivamente si può procedere con una seconda mano di rinzaffo che potrà raggiungere vari spessori a seconda del diametro degli inerti
A seconda del tipo di supporto con cui è costruito il muro dovrò miscelare i componenti in proporzioni differenti, in modo che il mio impasto aggrappi correttamente
– mattone pieno
– mattone forato
– cemento
– muro esterno/interno
la ricetta più semplice, per  intonaci premiscelati e utilizzando materiale che si possono trovare facilemente, è:
– 1 Parte di Grassello
– 1,5 Parti di sabbia granitica da 0 a 5 mm
– 0,5 Parti di cocciopesto 0/3 mm

Terza fase - Intonaco Arriccio

L’ arriccio è sempre un intonaco di malta con sabbia, grassello e calce idraulica. La sabbia ha una granulomentria più fine rispetto al rinzaffo, qui è compresa tra 0 e 3. E’ comunemente chiamato intonaco civile, ha uno spessore tra 1,5 e 2 cm circa. Il muro umido da sanificare è ancora grezzo. Lo strato successivo sarà quello del rasante o intonachino
Preparare la ricetta per un buon intonaco è molto semplice, la differenza sostanziale è che al posto dele cemento useremo la calce natura idraulica:
– 1 Parte di Calce idraulica NHL 3,5
– 3 Parti di sabbia granitica da 0 a 3 mm
– Un pò di grassello  per migliorare la pastosità dell’impasto

L’intonaco a base calce si stende come un normale intonaco civile. Si creano delle fasce dello spessore che si desidera fare l’intonaco per combattere i sali di risalita. Poi si procede lanciando la miscela e tirandola con una staggia. A questo punto si può talocciare e decidere di lasciare il muro grezzo oppure procedere con la stesura del’intonachino a base cocciopesto per contrastare ulteriormente l’umidità di risalita

Quarta fase - Intonachino a calce

è lo strato di finitura, con inerte di granulometria da 0a 2 mm oppure da 0 a 1 mm (più fino), a seconda della finitura che si vuole ottenere. Senza colore aggiuntivo ( solitamente tinte naurali ) si otterrano delle tinte naturali dettate dal colore del cocciopesto utilizzato, begie se cocciopesto giallo, rosate se cocciopesto rosso.

Ecco come preparare la ricetta per un buon intonachino, la differenza sostanziale dagli intonaci premiscelati è che siamo sicuri che useremo solo prodotti naturali senza addittivi chimici
– 2 Parte di Grassello CL ( il CL è più bianco rispetto ad un grassello DL )
– 1 Parti di sabbia fine di fiumi 0,1 mm
– 1 Parte di cocciopesto 0/1 mm

L’intonachino di grassollo di calce si stende come un normale rasante premiscelato. Si stende in due mani di circa 2/3 mm l’una. La seconda mano si stende appena tira la prima mano. Se voglio una finitura più rustica taloccerò in modo circolare. In alternativa posso lisciare l’intonachino bagnandolo ogni tanto .

Considerazioni sull'intonaco deumidificante in calce

Caro lettore,

se vuoi risparmiare tempo e soldi questa non è la soluzione per risanare i tuoi muri umidi. L’uso della calce naturale per eliminare il problema del salnitro richidere pazienza. Dovrai attendere il giusto tempo di asciugatura prima di stendere la miscela di calce,grassello e cocciopeso.

se hai già restaurato muri umidi o comunque utilizzato dei prodotti per muri umidi industriali a base cemento e con addittivi chimici, noterai subito la differenza di lavorabilità.

utilizzando escusivamente prodotti naturali per il restauro di edifici d’epoca, l’effetto finale è di gran lunga superiore a qualsiasi altro materiale che potrai trovare in coppercio.

Affresco su intonaco per muri umidi

affresco su rasante in grassello e cocciopesto per muri umidi

L’affresco è una tecnica di pittura per decorare il tuoi muro appena restaurato. Viene eseguito a mano libera o con stencil. Per realizzare un affresco si utilizzano tinte naturali in polve, solitamente ossidi o terre naturali. La decorazione deve essere eseguita quando l’intonachino è ancora umido in modo che le particelle della tinta si combinano con la calce e diventano un tutt’uno. A questo punto il tuo vecchio intonaco macchiato sarà solo un ricordo del passato.

Ringraziamenti

Ringrazio

  • l’associazione ” Rete Solare per l’Autocostruzione ” per la formazione teorica e pratica in materia di Calce Natuale
  • l’Architetto Daniela Re per la sua disponibilità e passione
  • Danilo Dianti per aver messo a disposizione la sua enorme competenza e avermi trasferito la sua passione e tutte le sue conoscenza, frutto di anni di lungo e duro lavoro sul campo.
Grazie di cuore